Sì, nella maggior parte dei casi si può restare in casa durante la lamatura del parquet, lavorando le stanze a rotazione. Dipende da quanto è esteso l'intervento, da chi vive in casa e dai tempi fra una mano di finitura e l'altra: con bambini piccoli, persone sensibili alla polvere o una casa da lamare tutta insieme, conviene valutare di stare altrove nei giorni più impegnativi.
Da Astobra Parquet, che a Roma lavora sul parquet dal 1956, organizziamo spesso lamature in case abitate. Qui trovi cosa aspettarti giorno per giorno, quanta polvere e quanto odore ci sono davvero e come preparare le stanze prima che arrivino le macchine.
Come si organizza la lamatura in una casa abitata?
In una casa abitata la lamatura si organizza a rotazione: si lavora su un gruppo di stanze mentre le altre restano libere, con i mobili spostati negli ambienti non trattati. Cucina e bagno, se non sono in parquet, restano di solito utilizzabili. Il punto delicato sono i passaggi: se il corridoio è l'unico collegamento fra le stanze, va programmato con cura.
Quando il corridoio è in parquet, in genere lo si lama per ultimo o in un giorno in cui la casa può restare libera, perché durante la levigatura e l'asciugatura della finitura non si può attraversare. Al sopralluogo si guarda la pianta della casa e si decide l'ordine delle stanze, in modo che resti sempre una zona per dormire e una per mangiare. Se puoi scegliere il momento, conviene approfittare di un periodo in cui le stanze si liberano facilmente, come spieghiamo nell'articolo su ogni quanti anni si lama il parquet.
Quanta polvere fa la lamatura?
La lamatura produce inevitabilmente polvere di legno, perché la levigatrice asporta la vecchia finitura e uno strato sottile di legno. Le macchine professionali hanno sistemi di aspirazione che ne raccolgono buona parte, ma una polvere fine resta nell'aria e si deposita anche nelle stanze vicine. Per questo porte e arredi vanno protetti, e le stanze in lavorazione restano chiuse.
Nel nostro modo di lavorare proteggiamo porte e arredi dove serve e, a fine lavoro, lasciamo gli ambienti in ordine, pronti per essere puliti e arredati. Da parte tua aiuta chiudere armadi e cassetti, togliere dalle stanze vicine gli oggetti più delicati e tenere chiuse le porte fra la zona di lavoro e quella abitata. Un velo di polvere sulle superfici, alla fine, è normale.
Quanto durano i lavori e quando si torna a camminare?
Per un appartamento di metratura media, levigatura e verniciatura richiedono in genere da due a quattro giorni lavorativi, come indichiamo nella pagina sulla lamatura e il restauro del parquet a Roma. I tempi precisi dipendono dalla superficie, dalle riparazioni necessarie e dalla finitura scelta, perché ogni mano deve asciugare prima della successiva.
| Fase | Cosa succede | La stanza si può usare? |
|---|---|---|
| Preparazione | Stanze liberate, protezioni, eventuali riparazioni | No |
| Levigatura | Più passaggi con la levigatrice e rifinitura dei bordi | No |
| Stuccatura | Chiusura delle fessure, se prevista | No |
| Finitura | Mani di vernice o di olio, con pause per asciugare | No |
| Asciugatura | La finitura indurisce | Si cammina con le calze quando lo indica il produttore |
| Rientro | Mobili sollevati e riposizionati, tappeti per ultimi | Sì, con cautela nei primi giorni |
La finitura raggiunge la sua resistenza piena qualche giorno dopo essere asciutta al tatto, secondo i tempi indicati nella scheda del prodotto. Per questo i mobili si rimettono sollevandoli, senza trascinarli, e i tappeti si stendono per ultimi. I tempi esatti per la tua casa si concordano prima di cominciare.
Che odore lasciano vernici e oli?
Vernici e oli lasciano un odore che dura qualche giorno e cambia molto da prodotto a prodotto. Le vernici all'acqua, molto diffuse nelle abitazioni, hanno un odore più leggero di quelle a solvente e asciugano in tempi più brevi. Gli oli hanno un odore caratteristico e un po' più persistente. In ogni caso aiuta aerare le stanze, quando la finitura lo consente.
Chi è sensibile agli odori, i bambini piccoli e gli animali stanno meglio lontani dalle stanze appena trattate, e se possibile fuori casa nei giorni della finitura. Le schede di sicurezza dei prodotti indicano tempi e precauzioni: puoi chiederle prima dei lavori. Per scegliere il tipo di protezione c'è l'articolo su vernice, olio o cera per il parquet.
Come si prepara la casa prima della lamatura?
La casa si prepara liberando il più possibile le stanze da lamare: mobili, tappeti, oggetti a terra, tende che toccano il pavimento. Le stanze devono essere accessibili, con l'energia elettrica disponibile per le macchine. Se ci sono arredi pesanti o difficili da spostare, al sopralluogo si decide insieme come gestirli, stanza per stanza.
- svuota armadi bassi e cassetti dei mobili da spostare, così pesano meno;
- togli tende lunghe, quadri appoggiati a terra e oggetti fragili anche dalle stanze vicine;
- prevedi dove dormire e mangiare nei giorni in cui le stanze principali sono ferme;
- organizzati con gli animali, che non devono entrare sulle superfici appena trattate;
- controlla il regolamento del condominio per gli orari dei lavori rumorosi.
Lo spostamento degli arredi incide anche sul preventivo: come e perché lo spieghiamo nell'articolo su quanto costa lamare il parquet.
Ogni casa ha la sua pianta e i suoi tempi, e il modo più semplice per organizzarli è vederla. A Roma e provincia veniamo a fare il sopralluogo gratuitamente, ti indichiamo come dividere le stanze e quanto durerà il lavoro e ti lasciamo un preventivo, anche questo gratuito. Puoi chiamarci o scriverci dalla pagina contatti; chi siamo e da quanto facciamo questo mestiere lo racconta la pagina di Astobra Parquet, a Roma dal 1956.
FAQ
Domande frequenti
Gli animali possono restare in casa durante la lamatura?
Possono restare, ma lontani dalle stanze in lavorazione. Il rumore della levigatrice spaventa molti animali, e una zampa sulla vernice fresca lascia un'impronta che si vede anche dopo. Conviene tenerli in una stanza chiusa lontana dal cantiere, oppure affidarli a qualcuno nei giorni della levigatura e della finitura, e farli tornare sul pavimento rinnovato solo quando la finitura è asciutta.
In condominio la lamatura si può fare a qualsiasi ora?
No, valgono gli orari previsti dal regolamento condominiale e dalle regole del comune per i lavori rumorosi. La levigatrice fa rumore e trasmette vibrazioni ai piani vicini, quindi si lavora nelle fasce consentite e, quando serve, si avvisano i vicini. Prima di fissare le date conviene leggere il regolamento del palazzo, che a volte prevede pause o limiti in alcuni periodi dell'anno.
Bisogna smontare le porte interne?
Non sempre. Le porte che si aprono verso la stanza da lamare possono intralciare la levigatrice e, quando il pavimento riceve più mani di finitura, devono restare aperte o smontate per non toccare la superficie fresca. In molti casi basta proteggerle e tenerle ferme; in altri conviene toglierle per lavorare fin sotto la battuta. Si decide al sopralluogo, porta per porta.
Si può lamare il parquet d'inverno, con il riscaldamento acceso?
Sì, la lamatura si fa in ogni stagione. Conta che temperatura e umidità delle stanze restino nei valori indicati dal produttore della finitura, perché influiscono sull'asciugatura delle mani. D'inverno di solito si tiene il riscaldamento a una temperatura moderata e costante; d'estate conviene evitare che il sole batta direttamente sulla finitura appena stesa.