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Zona pranzo con pavimento chiaro a spina di pesce e tavolo in legno

Parquet graffiato o macchiato: quando basta un ritocco e quando serve la lamatura

Lamatura e restauro4 min di lettura

Un ritocco basta quando il graffio o la macchia restano nella finitura, cioè nella vernice o nell'olio che proteggono il legno, e riguardano punti isolati. Serve la lamatura quando il danno è entrato nel legno su una superficie ampia: graffi diffusi, vernice consumata, zone ingrigite. Le macchie nere profonde sono un caso a parte, perché spesso chiedono la sostituzione dei listelli colpiti.

Da Astobra Parquet, che a Roma si occupa di parquet dal 1956, vediamo spesso pavimenti segnati che sembrano da rifare e invece si sistemano con poco, e anche il contrario. Qui trovi come leggere il danno prima di decidere.

Come si capisce se un graffio è solo nella finitura?

Un graffio è solo nella finitura quando appare come una riga chiara o biancastra e, passandoci sopra l'unghia, l'unghia non si impunta. Se invece si ferma nel solco e il fondo del graffio ha il colore del legno grezzo, più chiaro o più scuro del resto, il segno ha attraversato la protezione ed è arrivato alle fibre del legno.

Conta anche la luce. Molti graffi sulla vernice si vedono solo controluce e quasi spariscono guardandoli dall'alto; un graffio nel legno si vede da ogni angolazione. Su un parquet oliato il discorso è simile, ma il segno tende a scurire quando ci entra lo sporco, e con il tempo si nota di più.

Quando basta un ritocco?

Il ritocco basta quando i segni sono pochi, superficiali e localizzati. Sulla vernice, i graffi sottili si attenuano con i prodotti di manutenzione specifici per parquet verniciato, che ravvivano la pellicola. Sull'olio, una zona segnata si carteggia leggermente e si ripassa a mano con lo stesso olio, senza toccare il resto della stanza. Le piccole scheggiature si chiudono con stucchi colorati.

I ritocchi hanno dei limiti da conoscere. Il colore dello stucco o del pennarello di ritocco si avvicina a quello del legno, ma da vicino il punto resta riconoscibile; su una vernice lucida, un ritocco localizzato può lasciare un'area di lucentezza diversa. Funzionano bene sui difetti isolati, molto meno quando i segni sono tanti.

Quali macchie si tolgono e quali no?

Le macchie che restano sopra la finitura si tolgono quasi sempre con la pulizia; quelle entrate nel legno no. Vino, caffè o grasso su un parquet verniciato in buono stato si rimuovono con un panno e un detergente adatto. Gli aloni biancastri sono spesso umidità rimasta nella vernice; le macchie nere, invece, sono di solito legno annerito in profondità.

Le macchie nere nascono da acqua rimasta a lungo, da vasi di piante, da urina di animali o dal contatto con il ferro, che reagisce con le sostanze naturali del legno, soprattutto nel rovere. La lamatura le schiarisce poco, perché scendono dentro il listello: la soluzione più pulita è sostituire gli elementi colpiti. Se il problema è nato da una perdita o da un allagamento, i passaggi da seguire sono descritti nell'articolo sul parquet rovinato dall'acqua.

Ritocco o lamatura: quale intervento per quale danno?

Il tipo di danno indica l'intervento adatto già prima del sopralluogo. In generale, ciò che resta nella finitura o in pochi punti si affronta con un ritocco o con la manutenzione; ciò che è diffuso su tutta la superficie o entrato nel legno porta alla lamatura; ciò che ha cambiato il legno in profondità porta alla sostituzione degli elementi colpiti.

Danno Dove sta Intervento di solito adatto
Graffi sottili isolati Nella vernice Prodotti di manutenzione
Segni su parquet oliato Nella superficie del legno Ritocco a zone con lo stesso olio
Piccole scheggiature Sul bordo del listello Stucco colorato
Graffi diffusi in tutta la stanza Nel legno Lamatura
Vernice consumata a chiazze Fra finitura e legno Lamatura e nuova finitura
Alone biancastro Nella vernice Da valutare, a volte basta rinnovare la finitura
Macchia nera profonda Dentro il listello Sostituzione degli elementi, poi lamatura

Si può lamare solo la zona rovinata?

Su un parquet verniciato, di solito no: una lamatura localizzata lascia un'area di colore e lucentezza diversa dal resto, perché il legno levigato torna chiaro mentre quello intorno ha preso il tono del tempo. Per questo, quando serve la lamatura, si lama la stanza intera o almeno tutta la superficie continua, fino a una soglia o a una porta.

Sul parquet oliato il ritocco a zone è più semplice, ed è uno dei suoi vantaggi: le differenze fra le finiture sono spiegate nell'articolo su vernice, olio o cera per il parquet. Quando invece si sostituiscono alcuni listelli, la lamatura dell'intera stanza serve proprio a uniformare i nuovi elementi con quelli vecchi.

Come si evitano nuovi graffi e nuove macchie?

Nuovi graffi e nuove macchie si evitano soprattutto con le abitudini di tutti i giorni: feltrini sotto sedie e tavoli, uno zerbino all'ingresso che trattenga sabbia e ghiaino, sottovasi che non lascino passare l'acqua, liquidi asciugati subito. Anche la pulizia conta: un panno appena umido e un detergente adatto alla finitura proteggono più di un lavaggio abbondante.

Nelle case con animali aiutano la superficie e l'essenza giuste: una superficie spazzolata e un legno non troppo tenero mostrano meno i segni delle unghie, come ricordiamo anche nella guida per scegliere il parquet giusto. I prodotti da usare e quelli da evitare sono raccolti nell'articolo su come pulire il parquet.

Se non sai se il tuo pavimento ha bisogno di un ritocco o di una lamatura, chiedici di venire a vederlo: a Roma e provincia il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti. Lamatura, restauro e finiture sono descritti nella pagina sul restauro del parquet a Roma; i recapiti sono nella pagina contatti.

FAQ

Domande frequenti

I graffi delle unghie del cane si possono ritoccare?

Dipende da quanti sono e da quanto sono profondi. I segni sottili nella vernice si attenuano con i prodotti di manutenzione, e su un parquet oliato si ritoccano a zone. Quando le unghie hanno segnato tutta la zona di passaggio, i ritocchi non bastano più e il rinnovo passa dalla lamatura. Tenere le unghie corte e mettere un tappeto dove il cane corre aiuta molto.

Le ammaccature del parquet si sistemano senza lamare?

A volte sì. Un'ammaccatura è legno schiacciato: se le fibre non si sono rotte, un trattamento mirato con umidità e calore può farle in parte risalire, ma va fatto con attenzione per non rovinare la finitura intorno. Se il segno è profondo o la vernice si è rotta, si chiude con uno stucco colorato. Le ammaccature diffuse su tutta la stanza si attenuano solo con la lamatura.

Un alone bianco sul parquet verniciato va via da solo?

A volte sì. Gli aloni biancastri lasciati da un bicchiere bagnato o da un oggetto caldo sono spesso umidità rimasta intrappolata nella vernice, e possono attenuarsi da soli nel giro di qualche giorno se l'ambiente è asciutto. Se restano, il problema è nella pellicola protettiva: si interviene rinnovando la finitura, e serve la lamatura solo se l'alone è arrivato al legno.

I prodotti di ritocco cambiano il colore del parquet?

Possono farlo, se il tono non è scelto con cura. Stucchi, cere colorate e pennarelli di ritocco esistono in molte tonalità e vanno provati in un punto nascosto prima di usarli in vista. Sul legno che ha preso il colore del tempo è difficile trovare un tono identico: il ritocco riduce la visibilità del difetto, ma da vicino il punto resta riconoscibile.

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