SPC e LVT sono entrambi pavimenti vinilici, ma hanno un cuore diverso. L'LVT è fatto di strati di PVC flessibile: si incolla al fondo, oppure si posa a incastro nelle versioni più spesse, e ne copia ogni imperfezione. Lo SPC ha un nucleo rigido di polvere minerale e PVC: si posa a incastro senza colla, sopporta meglio le piccole irregolarità del fondo e cambia meno dimensione con il caldo.
In negozio si chiamano spesso tutti «vinilici», ma in cantiere si comportano in modo diverso. Da Astobra Parquet, azienda romana che fornisce e posa anche pavimenti vinilici rigidi SPC, ecco come distinguerli e quale dei due si adatta meglio alla tua casa.
Che cosa sono LVT e SPC?
LVT sta per Luxury Vinyl Tile: è un vinilico composto da più strati di PVC reso flessibile, con una pellicola decorativa e uno strato d'usura trasparente in superficie. SPC sta per Stone Polymer Composite: in superficie ha la stessa struttura, decoro e strato d'usura, ma sotto c'è un nucleo rigido di carbonato di calcio e PVC che dà alla doga la consistenza di una lastra.
Accanto a questi due esistono altre sigle, come il WPC, con un nucleo espanso più leggero e morbido. Le sigle aiutano a orientarsi, ma un prodotto si giudica sulla scheda tecnica: spessore totale, spessore dello strato d'usura, tipo di posa ammessa, materassino previsto e compatibilità con il riscaldamento a pavimento.
Quali sono le differenze fra SPC e LVT?
Le differenze fra SPC e LVT stanno in quattro punti: rigidità, posa, comportamento con la temperatura e sensazione al passo. L'LVT è morbido, silenzioso e caldo, ma chiede un fondo perfettamente liscio. Lo SPC è rigido e stabile, tollera meglio un fondo con piccole imperfezioni e si posa senza colla; in cambio è un po' più duro e sonoro sotto i piedi.
| Aspetto | LVT | SPC |
|---|---|---|
| Struttura | Strati di PVC flessibile | Nucleo rigido minerale |
| Posa tipica | Incollata, oppure a incastro nelle versioni spesse | Flottante a incastro |
| Sottofondo | Liscio, senza difetti: si vedono anche i piccoli | Piano, tollera meglio le piccole irregolarità |
| Caldo e sole diretto | Se posato flottante può dilatarsi | Più stabile |
| Sensazione al passo | Morbida, calda e silenziosa | Compatta, più sonora senza materassino |
| Carichi pesanti | Può segnarsi sotto piedini e ruote | Resiste meglio alle impronte |
| Riparazioni | Si sostituisce la singola piastrella o doga | Si sostituiscono le doghe |
Perché con l'LVT il sottofondo conta di più?
Con l'LVT il sottofondo conta di più perché il materiale è flessibile e, soprattutto se incollato, ne copia ogni dettaglio: un granello, una fuga o una crepa del massetto possono comparire in superficie come un'ombra o un piccolo rilievo, ben visibili con la luce radente. Per questo l'LVT incollato chiede di solito un fondo rasato e liscio.
Lo SPC, rigido, scavalca le fughe normali e le piccole imperfezioni, ed è il motivo per cui si posa spesso sopra il pavimento esistente. Non fa però miracoli: avvallamenti e dislivelli oltre i limiti indicati dal produttore vanno corretti anche con lo SPC. I casi in cui la sovrapposizione funziona e quelli in cui no sono spiegati nell'articolo su SPC sopra il pavimento esistente.
Per tutti e due vale una regola: il vinilico non lascia passare l'umidità verso l'alto, quindi il massetto deve essere asciutto prima della posa. Il perché lo raccontiamo a proposito del parquet nell'articolo sull'umidità del sottofondo prima della posa, e il principio è lo stesso.
Quale dei due sopporta meglio acqua e temperatura?
Con l'acqua SPC e LVT si equivalgono: il PVC non assorbe, quindi nessuno dei due si gonfia come un laminato o un parquet. La differenza è con la temperatura. L'LVT posato flottante, davanti a una grande vetrata al sole, può dilatarsi con il caldo e poi ritirarsi, aprendo i giunti; lo SPC, grazie al nucleo minerale, resta più stabile negli ambienti molto luminosi e con forti sbalzi di calore.
Va ricordato che «non assorbe» riguarda le doghe, non i giunti: nella posa flottante l'acqua versata in quantità può passare sotto il pavimento lungo le pareti. Le attenzioni da avere in bagno e in cucina sono raccolte nell'articolo sui pavimenti SPC in bagno e in cucina. Con il riscaldamento a pavimento si possono usare entrambi, purché il produttore dichiari la compatibilità e si rispettino i limiti di temperatura della scheda tecnica.
Quale si sente meglio sotto i piedi?
Sotto i piedi l'LVT è il più morbido e silenzioso dei due: attutisce il passo, è meno freddo e fa poco rumore, ed è anche per questo che si usa molto in negozi e uffici, dove di solito si incolla. Lo SPC è più duro e compatto, e il suo rumore dipende soprattutto dal materassino, integrato nella doga o separato.
Un buon materassino smorza sia il suono del passo nella stanza sia quello che arriva al piano di sotto, e in condominio vale la pena guardarlo con la stessa attenzione del decoro. I criteri per leggerne la scheda sono spiegati nell'articolo su come scegliere il materassino per il laminato; con lo SPC vale sempre l'abbinamento indicato dal produttore. A piedi nudi la differenza fra i due si sente poco; con le scarpe, lo SPC senza un materassino adatto risulta più secco.
Quando scegliere lo SPC e quando l'LVT?
Lo SPC conviene quando si vuole posare sopra un pavimento esistente senza demolire, quando il fondo non è perfetto o quando la stanza prende molto sole. L'LVT incollato è adatto quando il sottofondo si può preparare liscio e si cerca un pavimento sottile, morbido e silenzioso, per esempio negli ambienti commerciali molto frequentati o dove ogni millimetro di altezza conta.
Qualunque sia la sigla, prima di scegliere conviene avere queste risposte:
- quanto è spesso lo strato d'usura e per quale uso è dichiarato;
- se il prodotto si posa incollato, flottante o in entrambi i modi;
- se il materassino è integrato o va aggiunto, e quale;
- se è compatibile con il riscaldamento a pavimento, e con quali limiti;
- quale altezza avrà il pavimento finito rispetto a porte e soglie.
Gli SPC che proponiamo, con gli ambienti in cui rendono di più, sono descritti nella pagina sui pavimenti SPC a Roma. Se stai ancora decidendo fra vinilico, legno e laminato, la guida comparativa fra parquet, SPC e laminato mette a confronto i tre materiali.
I campioni di SPC si vedono e si toccano nel nostro showroom di Via Rovato 182, su appuntamento. Se vuoi sapere se la tua casa si presta a una posa senza demolizioni, a Roma e provincia il sopralluogo e il preventivo sono senza costi: i recapiti sono nella pagina contatti.
FAQ
Domande frequenti
L'LVT si può posare sopra le piastrelle?
Sì, ma con più preparazione rispetto allo SPC. Un LVT incollato, essendo flessibile, mostra in superficie le fughe e i bordi delle piastrelle, per questo il fondo va prima rasato e reso liscio. Le versioni a incastro più spesse tollerano qualcosa in più, ma restano più sensibili ai difetti del fondo di uno SPC rigido.
Lo SPC è più resistente dell'LVT?
Dipende dal tipo di sollecitazione. Lo SPC regge meglio carichi pesanti, piedini dei mobili e sbalzi di temperatura, grazie al nucleo rigido. La resistenza ai graffi e all'usura dipende invece dallo strato d'usura in superficie, che può essere uguale nei due materiali: per questo il confronto va fatto sui dati della scheda tecnica, non sulla sigla.
Che cosa significa LVT dry back?
Dry back indica un LVT da incollare: il retro della piastrella o della doga è liscio, senza adesivo e senza incastro, e si fissa al fondo con una colla stesa sul massetto. È di solito la versione più sottile dell'LVT, molto usata negli ambienti commerciali, ma chiede un sottofondo rasato, asciutto e perfettamente liscio, perché ne copia ogni imperfezione.
SPC e LVT vanno bene con bambini e animali?
Sì, tutti e due sono adatti a una casa con bambini e animali: non temono i liquidi, si puliscono facilmente e sono meno duri di una ceramica in caso di cadute. Per resistere alle unghie e ai giochi trascinati conta lo spessore dello strato d'usura. L'LVT è più morbido sotto le ginocchia, lo SPC più robusto contro le impronte dei mobili.
Quanto dura un pavimento vinilico?
La durata di un vinilico, SPC o LVT, dipende soprattutto dallo strato d'usura e da quanto passaggio riceve. Non si può levigare come un parquet: quando la superficie è consumata o rovinata in un punto, si sostituiscono le doghe o le piastrelle interessate. Conservare qualche confezione dello stesso prodotto dopo la posa rende le riparazioni future molto più semplici.