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Parquet che scricchiola o si solleva: cause e rimedi

Lamatura e restauro7 min di lettura

Un parquet scricchiola quando i listelli si muovono e sfregano fra loro o contro il fondo: succede se la colla ha ceduto in alcuni punti, se il sottofondo non è piano o se il legno si è ritirato con l'aria secca. Si solleva invece di solito per l'umidità, che arriva dal massetto o da una perdita, oppure perché manca lo spazio per dilatarsi lungo le pareti. Il rimedio dipende dalla causa: prima si elimina quella, poi si ripara il pavimento.

Sono due difetti che incontriamo spesso nei sopralluoghi per la lamatura e il restauro. Da Astobra Parquet, che a Roma posa e restaura parquet dal 1956, partiamo sempre da una domanda: il problema è nel legno o sotto il legno? Qui trovi i segnali per capirlo e le soluzioni che si valutano più spesso.

Perché il parquet scricchiola?

Il parquet scricchiola perché qualcosa si muove sotto il passo. Nei pavimenti incollati di solito è un listello che si è staccato dalla colla; nei flottanti è un fondo non piano che fa flettere le doghe, oppure un incastro che lavora; nei pavimenti più vecchi, inchiodati su listelli di legno, sono i chiodi che hanno perso presa.

C'è poi una causa stagionale. In inverno, con il riscaldamento acceso, l'aria di casa diventa secca e il legno cede umidità: i listelli si ritirano, fra l'uno e l'altro si aprono piccole fessure e i bordi possono sfregare. In primavera, quando l'umidità torna a salire, il rumore spesso si attenua da solo. Se invece lo scricchiolio resta tutto l'anno, sempre nello stesso punto, la causa è meccanica e va cercata lì.

Un indizio utile è il suono. Se su un parquet incollato un tratto, battuto leggermente con le nocche, suona vuoto, il legno si è staccato dal fondo. Se suona pieno e il rumore nasce solo camminando, è più probabile uno sfregamento fra i listelli o un piccolo difetto di planarità.

Perché il parquet si solleva?

Il parquet si solleva di solito perché ha assorbito umidità e si è gonfiato, e non avendo spazio per allargarsi spinge verso l'alto. L'acqua può arrivare dal basso, da un massetto non ancora asciutto o da una perdita dell'impianto, oppure dall'alto, da una lavatrice o da un vaso. A volte il legno si gonfia solo per l'umidità stagionale e trova i bordi bloccati.

  • Umidità dal massetto: un fondo posato da poco, o mai misurato, continua a cedere acqua al legno.
  • Perdite d'acqua: tubi dell'impianto sotto il pavimento, lavatrice, lavastoviglie, sanitari.
  • Giunti perimetrali assenti o chiusi: il pavimento tocca muri, soglie, pilastri o tubi dei termosifoni e non ha spazio per dilatarsi.
  • Flottante bloccato: mobili pesanti o cucine fissate sopra le doghe impediscono al pavimento di muoversi.
  • Colla non adatta o fondo non preparato: l'adesivo non tiene e il legno, lavorando, si stacca a zone.

Anche la forma del sollevamento racconta qualcosa. Listelli con i bordi rialzati e il centro più basso indicano di solito umidità che arriva da sotto. Un rigonfiamento a schiena d'asino, con due file di doghe che si alzano una contro l'altra, fa pensare a un pavimento che si è dilatato senza trovare spazio ai lati.

Scricchiolio, rigonfiamento o distacco: come riconoscerli?

Scricchiolio, rigonfiamento e distacco hanno cause diverse e si riconoscono da come si presentano: il punto in cui compaiono, il suono del pavimento, la stagione e la forma dei listelli. La tabella mette in fila i segnali più comuni, la causa che di solito c'è dietro e l'intervento che in genere si valuta, da confermare sempre guardando il pavimento.

Segnale Causa probabile Intervento che si valuta di solito
Scricchiolio d'inverno e fessure sottili Aria secca, legno ritirato Riportare l'umidità di casa nei valori indicati dal produttore
Rumore sempre nello stesso punto Listello staccato o fondo non piano Fissaggio localizzato o sostituzione degli elementi
Tratto che suona vuoto su un incollato Colla che ha ceduto Reincollaggio della zona o sostituzione dei listelli
Bordi dei listelli rialzati Umidità dal basso Ricerca della causa, asciugatura, poi restauro
Doghe alzate a schiena d'asino Dilatazione senza giunti liberi Liberare il perimetro, recuperare o sostituire le doghe
Giunti che si aprono su un flottante Fondo non piano o incastri affaticati Correzione del fondo e nuova posa della zona

Si può riparare senza rifare tutto il pavimento?

Spesso sì, purché la causa sia stata eliminata e il fondo sia sano. Un listello staccato si può fissare di nuovo o sostituire, una zona sollevata per un'umidità passeggera può tornare in sede quando il legno si asciuga, e la lamatura finale uniforma il colore fra elementi nuovi e vecchi. Rifare tutto il pavimento serve solo quando il danno è esteso.

Le tecniche dipendono dal tipo di posa. Su un parquet incollato con piccoli distacchi si usa in genere un adesivo iniettato attraverso fori minimi, poi stuccati; se il distacco è ampio si smontano i listelli, si pulisce il fondo e si reincollano. Su un flottante si interviene sul perimetro e sugli incastri, e a volte si smonta e si riposa una parte delle doghe. Gli elementi rotti, gonfiati o anneriti si sostituiscono con listelli simili, poi la lamatura e il restauro del parquet rendono il pavimento di nuovo omogeneo.

Il punto delicato è l'ordine dei lavori: riparare e lamare un parquet ancora umido significa ritrovarsi lo stesso difetto qualche mese dopo. Per questo, prima di intervenire, si misura l'umidità del legno e del massetto con uno strumento e si aspetta che rientri nei valori indicati dal produttore.

Quando è un difetto di posa e quando dipende dall'uso?

Uno scricchiolio o un sollevamento è un difetto di posa quando nasce da qualcosa che andava fatto il giorno della posa: giunti perimetrali non lasciati, massetto non misurato, colla non adatta al prodotto, flottante steso su un fondo non piano. Dipende invece dall'uso quando la causa è una perdita, l'acqua lasciata a terra, un'aria molto secca o un mobile fissato sopra le doghe.

Il momento in cui compare il difetto aiuta a capire. Un pavimento che si stacca o si alza nei primi mesi, senza perdite né allagamenti, fa pensare a un problema di fondo o di posa, e conviene segnalarlo subito a chi ha eseguito il lavoro. Un difetto che arriva dopo anni di pavimento fermo e silenzioso dipende più spesso da un evento preciso: una perdita, un cambio di riscaldamento, un arredo nuovo.

In tutti e due i casi è utile ritrovare la scheda tecnica del parquet, la data della posa e, se c'è, la misura di umidità fatta prima di cominciare. Se la causa è l'acqua, entrata in quantità o rimasta a lungo sul pavimento, la valutazione riguarda anche il massetto: ne parliamo nell'articolo sul parquet rovinato dall'acqua.

Come si evita che il problema torni?

Per evitare che il parquet torni a scricchiolare o a sollevarsi bisogna togliere la causa e mantenere condizioni stabili in casa. Contano un'umidità dell'aria regolare durante tutto l'anno, i giunti lungo le pareti lasciati liberi, un fondo asciutto e piano al momento della posa e un tipo di posa adatto al prodotto e all'ambiente.

Molti difetti nascono il giorno della posa. Un massetto posato da poco va misurato prima di metterci sopra il legno, come spieghiamo nell'articolo sull'umidità del sottofondo, e la scelta fra posa incollata e flottante cambia il comportamento del pavimento nel tempo: le differenze sono nell'articolo sulla posa del prefinito incollata o flottante. Una posa incollata su un fondo preparato riduce rumori e scricchiolii, come raccontiamo nella pagina sulla vendita e posa del parquet a Roma.

Nella vita di tutti i giorni bastano poche attenzioni: non lasciare acqua ferma sul pavimento, controllare ogni tanto i raccordi di lavatrice e lavastoviglie, evitare di bloccare un flottante con mobili fissati a terra e, d'inverno, se l'aria di casa è molto secca, valutare un umidificatore.

Uno scricchiolio o un listello sollevato si capiscono davvero solo guardandoli da vicino, con uno strumento per misurare l'umidità. A Roma e provincia veniamo a vedere il tuo parquet con un sopralluogo gratuito e ti lasciamo un preventivo chiaro, anche questo senza costi: telefono e orari sono nella pagina contatti.

FAQ

Domande frequenti

Lo scricchiolio del parquet è un segnale grave?

Di solito no: uno scricchiolio è un difetto di comfort, non di sicurezza, e spesso dipende dall'aria secca dell'inverno. Diventa un segnale da non trascurare quando compare all'improvviso, si allarga o si accompagna a listelli che si sollevano, a macchie scure o a fessure sempre più larghe: in quei casi conviene far controllare il pavimento prima che il danno si estenda.

Il parquet che scricchiola d'inverno torna a posto d'estate?

Spesso sì. Con il riscaldamento acceso il legno perde umidità e si ritira, e i listelli sfregano fra loro; quando l'aria torna più umida le fessure si chiudono e il rumore si attenua. Se però lo scricchiolio resta anche nella bella stagione, sempre nello stesso punto, la causa è un distacco o un difetto del fondo, e il cambio di stagione non lo risolve.

Si può eliminare lo scricchiolio con prodotti fai da te?

Polveri e spray che si trovano in commercio possono attenuare per un po' lo sfregamento fra due listelli, ma non fissano un elemento staccato e non correggono un fondo irregolare. Iniettare colla da soli, senza sapere dove si è staccato il legno, rischia di macchiare la superficie e di complicare la riparazione successiva. Conviene prima capire la causa, poi scegliere il rimedio.

Il battiscopa può bloccare il parquet e farlo sollevare?

Sì, se è fissato al pavimento invece che alla parete, oppure se lo spazio lungo il muro è stato riempito con silicone, stucco o malta. Il parquet, soprattutto quello flottante, deve poter scorrere sotto il battiscopa: quando il bordo è bloccato, con l'umidità della bella stagione il legno non trova spazio e si alza. Liberare il perimetro spesso basta a farlo tornare in piano.

La lamatura risolve gli scricchiolii del parquet?

Da sola no. La lamatura leviga la superficie e rinnova la finitura, ma non fissa un listello staccato e non corregge un fondo irregolare, che sono le cause meccaniche dello scricchiolio. Prima si riparano i punti che si muovono, reincollando o sostituendo gli elementi, poi si lama il pavimento per renderlo di nuovo uniforme, colore compreso.

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